Archivi categoria: Riflessioni

Un altro viaggio

ala

Un altro viaggio, un altro ritorno.
Hassi Messaoud è una città di deserto. Strade rovinate, case che non distingui tra diroccate e in costruzione.
Nell’aria polvere di sabbia. La senti in bocca. Si impasta con la saliva e ti resta sotto la lingua.
Non c’è niente da fare, e se ci fosse qualcosa sarebbe più sicuro non farlo. Viviamo in base e dormiamo in hotel. E’ a 500m ma ci portano in macchina.
Il cielo è striato di nero dagli scarichi delle raffinerie. Un inquinamento che è meglio non sapere.
Lungo la strada verso l’aeroporto vedo il cartello della ditta Bonatti su n cancello sorvegliato dalla secutirty. Non porta fortuna, per fortuna sto tornando.
Al decollo la poca civiltà si dilegua rapidamente in un mare di sabbia e pozzi petroliferi. Voliamo verso Nord. Algeri, poi Roma ed infine Milano. Verso casa, verso la vita l’amore.
Sempre di più sono un uomo con la valigia. Rimbalzo di aeroporto in aeroporto, troppo veloce per farmi sorprendere da qualche attentato. Timbri sul passaporto, bandierine sulla mappa del mio mondo.
Sono stanco. Ma non cambia nulla. Posso solo andare avanti, consumandomi un poco ad ogni nuovo fuso orario che attraverso, ma andando comunque avanti.

(Aprile 2016)

Sogni

L’allora vescovo di Ippona, poi noto ai posteri come S. Agostino, nell’anno 400 a.C., asseriva, nelle sue Confessioni, che non siamo colpevoli del contenuto dei nostri sogni. E di questo ringraziava Dio.
Eppure pare bene che molti di noi perseguano i propri sogni con forza e determinazione, taluni con fredda scaltrezza.
Ma se dunque i sogni di cui la Notte ci nutre fossero invidiosi e meschini, o addirittura fratricidi, e se di tutto questo noi, come asserito da S. Agostino, di tutto ciò non abbiamo colpa, rimane che la colpa sarebbe solo nel perseguirli, e quindi nell’azione, e quindi, in ultima analisi, in noi stessi.
Il sogno quindi non può essere considerato in noi, ma proveniente da fuori di noi.
Seguendo questa linea di pensiero dunque si potrebbe dire che se il Male è il Demonio, i sogni malefici non possono che essere ispirati dal Demonio stesso, il quale però non ha colpa, in quanto i sogni in sé abbiamo detto non generano colpa o peccato alcuno.
Il Demonio segue soltanto la propria natura, gettando nella nostra vita i semi del Male, come gli angeli vi gettano i semi del Bene.
I semi germogliano indistintamente, o non germogliano affatto. Così è. Me il germogliare non costituisce merito.
Il merito – o la colpa – di ognuno di noi consiste nel saper riconoscere la gramigna e nell’estirparla.

Accade

Non è che ci sono sempre spiegazioni. A volte le cose avvengono perché devono avvenire. Accade così, in genere, per tutto ciò che davvero ti cambia la vita. Accade. Non importa quanto tu ti impegni, lotti, valuti, ragioni … capita un giorno che cade una pietra e rompe il vetro, oppure un raggio di sole fa sbocciare un fiore e lo tinge dei colori del Paradiso. Accade così. Accade e basta.

 

Respiri

Ecco, è solo questione di respirare. L’ho fatto per anni. Più o meno da quando sono nato. Senza neanche accorgermene. Vero. Sembra banale. Ne ricordo tanti di respiri. Critici. Ricordo i respiri della sabbia che mi hanno reso a me stesso. In essi posso ancora trovare la forza. Nella loro forma e nel loro ruvido ricordo. Non ho la stessa forza di allora, eppure sono più solido. Ogni anno che passa lascia un segno, ogni singolo giorno, ogni granello di sabbia scava un piccolo solco.

Orizzonte

Parole. A volte nemmeno le parole hanno senso. Hanno lo stesso peso dell’aria di cui sono fatte. Eppure, se non prese nella giusta considerazione, sanno tagliare. Ferite da cui sgorga un sangue invisibile. Caldo e doloroso.
Quando l’unica cosa che rimane è esserci, tacere è la cura migliore. Il presente è ciò che abbiamo, non importa la sua forma. Un respiro dopo l’altro, un passo dopo l’altro, come è sempre stato. La fiducia è la vita. L’orizzonte lo raggiungeremo insieme.

Biscottini

bisc
[Immagine dal web]

Allora oggi recupero un personaggio che da anni (anni!!!! Help sto invecchiando!!!) avevo messo in un cassetto. Lui se ne stava lì tranquillo tranquillo, ogni tanto provava ad uscire, suggerirmi testi polemici stizzosi e punzecchianti, ma poi sì sa, con l’età si diventa tutti pompieri.
Eppure oggi il Folletto ha proprio voglia di dire la sua.
Iniziamo a rotolare verso Natale ed è proprio pensando ai dolci, e su consiglio di una blogger molto più attenta di me, mi sono ritrovato ad adeguarmi alla legge sui biscottini.
Mi spiego meglio. Durante le feste di Natale tutti noi (sì anche tu perennemente a dieta) mangeremo dolcetti comprati preparati regalati, di tutto un po’. Ci faremo tentare dalle mille leccornie che entreranno in casa nostra. Mmmm che delizia quei biscottini alle spezie, o quelli ricoperti di cioccolato, o i maron glacés … (immagina, puoi). Una gioia per il palato. …
Ehh già … però poi come la mettiamo con gli zuccheri che nuotano felici nel sangue? Con le carie che assaltano i denti dei nostri bimbi? Con i rotolini di grasso che si adagiano sui fianchi delle mogli e sulla pancia dei mariti? No no bisogna essere seri!
Seri sì … ma è Natale .. e tu vuoi davvero rinunciare a tutto quel ben di dio? ? !!!! ???
No, assolutamente no.
Allora sai che facciamo? Facciamo come sulle sigarette. Scriviamo ben chiaro un cartello in cucina: “Attento se mangi i dolci ti viene la bua!”. Così lo sai e poi sei libero di mangiarli.

Io intanto mi sono attrezzato anche sul blog e ho attivato il Widget che da oggi ognuno di voi, senza nemmeno leggerlo (io faccio così), accetterà e proseguirà oltre.

Saluti
Il Folletto
http://www.cookielaw.org/the-cookie-law/

cookie