Oltre l’orizzonte

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[Image from Comic Sandman]

Hai presente quando chiudi gli occhi e ti aspetti di vedere il buio – solo il buio dico – e invece non vedi il buio proprio per nulla? Ti scoppia nel cervello una galassia di punti multicolori stelle orbite flash sblish esplosioni insomma sì. Il tuo corpo non ha più senso sei proiettato fuori in un’altra dimensione astratto fuori dal continuum pura essenza nello spazio infinito. E freddo.
E poi … poi lentamente …. molto lentamente lo vedi … lagggiù in fondo … un poco oltre il curvare dell’orizzonte .. vedi come tutto converge verso un unico punto nero. Termine e principio, alfa e omega.

Effetto nebbia

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Questo è ciò che vediamo. La nebbia avvolge smussa confonde aggroviglia le idee ed il respiro. Crea illusione di morbidezza e fugacità. Avanziamo barcollando in un mondo che umido ci avvolge nel suo abbraccio traditore. Camminiamo lenti per poi scomparire.

“Vieni con me … dammi la mano … sarò la tua guida.”
“Chi sei?”
“Non conta chi sono, conta solo che Sono.”
“Già anche questo è vero”.

 

Aspettando

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[Image from Comic Sandman]

“Eccomi”
“Stavo dormendo.”
“No, non stavi dormendo, stavi aspettando.”
“Davvero?”
“Sì davvero. Tutti aspettano, e aspettando si dimenticano l’unica cosa importante.”
“Che cosa?”
” …. ecco vedi? Anche tu …. eppure non è così difficile. ”
“Eddai dimmelo, che cosa si dimenticano?”
” … nulla … nulla … tanto è  tardi ormai.”.

Fuoco sulla collina

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Chi arriva da Nord chi viene da Sud. Non importa. Fuoco sulla collina. Sempre gli stessi, ovunque. Non importa perchè, non importa quando. Il fuoco è sempre lo stesso anche se le colline cambiano. Processioni silenziose in bianco con cappucci calati, marce in verde con cappucci calzati. Piedi scalzi, piedi con stivali. Occhi che non vedono: non c’è più nulla da vedere! Tutto è noto. Si procede a memoria. I piedi graffiati, tagliati, feriti. Nulla importa. Fuoco sulla collina. Nulla importa. Il paesaggio è polveroso e perde i contorni, il paesaggio è verde ed umido. Gli spigoli sono smussati dalle intemperie e dalla distruzione, gli angoli pieni di sabbia o sporcizia o felci. Fuoco sulla collina come meta e come fuga. Come punto di passaggio obbligatorio, fungo velenoso, consapevolezza assente. Poi tutto brucia e la cenere si disperde nel vento.