Una volta

small tiny tits

Resta nuda davanti a me, il suo incarnato pallido si trasforma nelle mille sfumature della tentazione e del piacere, mille colori come un’onda si propagano sulla sua pelle percorrendo le gambe le braccia la curva dolce del seno fino a convergere come la marea nel centro delle sue labbra intime glabre e carnose. Un pulsare che si fa ad ogni respiro più intenso, colori caldi che diventano psichedelici nel loro mutare. Un passo flessuoso verso di me, i suoi occhi fissi nei miei scendono poi verso la mia bocca suggerendomi pensieri tutt’altro che virtuosi. Le sue mani agili mi sfilano i vestiti lasciandomi nudo come lei. Mi sfiora leggera con la mano, e sui colori si trasferiscono alla mia pelle. La sfioro anche io con le mie dita … I suoi occhi si dilatano al mio tocco, si morde le labbra trattenendo un fremito. La mia mano calda assorbe la sua lussuria moltiplicandola, la mia carezza fa aprire la sua bocca sciogliendo la sua tensione in una umida delizia. Scendo con la mano esplorando il suo corpo, le sue gambe si flettono, nel piacere che sale. Si adagia sul letto cercando di riacquistare il controllo. Il suo corpo mi reclama. Le sue gambe si allargano offrendomi lo spettacolo del suo sesso. Mi chino su di lei e lentamente inizio a stuzzicare il piccolo monticello protetto dal gonfiore morbido delle sue labbra. Con le dita lo avvolgo in piccoli cerchi fino a quando sento il suo fluido di femmina allagare la sua intimità, è allora che con la lingua la cerco. Assaporo quel succo caldo e vischioso gustandolo a fondo. Aderendo alle sue labbra con le mie me ne nutro, mentre sento il suo respiro farsi pesante ed il suo corpo tendersi nel piacere. Piccoli colpi con la lingua, come piccole penetrazioni … ecco …sento che sta venendo da me, pulsa sotto la mia lingua in un ansimo forte di liberazione che si protrae per un tempo che pare infinito.

DUM VIVIMUS, VIVAMUS!